Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 12 ottobre 2012

Il Giornaletto di Saul del 13 ottobre 2012 – Ecologia psichica, Siria, far le valigie, colombi, Gilgamesh risvegliato, Fatima censurata, pranayama




Care, cari,

Ecologia psichica - A commento di vari punti dell'articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/10/ecologia-psichica-rapporti-umani.html scrive Caterina: "Parli di ...una forma di repulsione allorché non ci sentiamo in sintonia con le qualità espresse dagli altri.. questo è quello che io sento quando automaticamente confronto il mio vivere quotidiano col tuo, sì, un certo fastidio, io sto qui a correre e tu stai lì a fare discorsi filosofici, per me anche un po' incomprensibili (almeno ad una prima lettura). Parli di energie opposte come completamenti.. allora perché, per riportare tutto all'unità, non te ne vai in giro per il paese a parlare con il passante comune invece di scriverti con persone sconosciute? Dedichi più tempo a loro che a chi ti vive alla porta a fianco. Ricordo che quando venivo a Treia, dopo la separazione, provavo un profondo disagio. Un bel giorno mi sono detta: Basta con questa storia! E non avevo letto niente di Uni o simili... ho deciso che uscendo mi sarei fermata a salutare e a parlare con tutte le persone che incontravo e che conoscevo anche solo vagamente, per farti capire con le persone che normalmente si salutano e si tira via: il barbiere, Dumì, Tommaso, qualche vecchio amico o amica di infanzia... fu una bellissima passeggiata, piena di sguardi e di parole piene di dolcezza e tornai a casa felice e serena, sarà che per me è importante la comunicazione diretta, E quella con te per me è privilegiata cioè io mi sento sufficientemente appagata a comunicare con te e non sento un gran bisogno o spinta a comunicare con tizio, caio e sempronio, poi non ho la pretesa di fare rivoluzioni sociali, culturali o spirituali, mi basta essere serena con me stessa, sapere che ho fatto abbastanza il mio dovere e sapere che ci sei tu che mi pensi come io penso a te e che mi sostieni. Infine dici che in anni ed anni di volo basso abbiamo sviluppato un forte attaccamento alla zavorra…! Allora, quando sei da me a Spilamberto ogni giorno senti la necessità di buttare l'immondizia, ma perché ti trascini ancora queste zavorre ...... mentali? P.S. Lo sai, ogni tanto il mio mare ha queste onde.....”

Commento di Francesca sullo stesso articolo menzionato sopra: “...hai mai scritto un libro di poesie?... o per lo meno di esperienze?... saresti un Baba perfetto paolo!... almeno un Baba x la nostra società occidentale... un abbraccio fratello di luce, a presto”

Mia rispostina: “Sono un semplice essere umano con i suoi pregi ed i suoi difetti e son pago di ciò.... Cara Francesca, ti abbraccio!”

Basta vivisezione – Scrive Riccardo Oliva: “Domenica 14 ottobre 2012 dalle 11 alle 18 al Parco di Villa Guglielmi, Memento Naturae sarà presente con un banchetto informativo per sensibilizzare i cittadini di Fiumicino sull’importanza di una ricerca senza animali e per raccogliere firme che andranno a sostenere la petizione popolare europea “Stop Vivisection”, cui abbiamo voluto aderire.... “ - Continua:    http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/10/stop-vivisection-fiumicino-14-ottobre.html

Treia Yoga - Scrive La Luna e il Sole: “A partire da mercoledì 24 ottobre tutti i mercoledì alle 18 30. Corso di hatha yoga, aperto a tutti: posture ed allineamenti del corpo respirazione consapevole, meditazioni, tecniche di rilassamento. Istruttore Mario Foglia, diplomato presso l' istituto di scienze umane di Roma, ha approfondito lo yoga negli anni andando in India. Info. 333 4435361”

1700 prima o dopo cristo – Scrive Anthony Ceresa: “Mario Monti ha fallito su tutta la linea, aggravando la situazione del Paese, mentre il problema nazionale era ben chiaro da oltre sessant’anni, ripulire la Politica e sollecitare la Giustizia per eliminare la prescrizione di cui se ne servono i furboni. La cura che avrebbe dovuto essere affidata ad uno Psicologo dal pugno muscoloso, per eliminare il marciume diffuso, è stato affidato a persone con una visione limitata della realtà, senza poter correggere il focolaio distruttivo che perennemente miete ingiustizie, furti, speculazioni, e crimini ai danni continui della Nazione. Il Paese è in ginocchio e la frase che ormai ha fatto la storia d’Italia non rilevabile nei testi scolastici è la SPERANZA NEL DOMANI, coniata nel 1700, non ricordo se prima o dopo l’avvento del Cristianesimo”

Savona crudele (coi colombi e con le vecchiette) - Scrive Luciano Pescetto: "Segnalo che da 15 anni è in corso quasi una "persecuzione" da parte del comune di Savona contro un'arzilla novantenne che sfama i colombi dal suo balcone e nella vicina piazza Saffi; il Comune la perseguita a suon di multe ed intimazioni, senza minimamente accogliere la proposta dell'Enpa di consentirle di dare da mangiare nel vicino torrente Letimbro. Purtroppo, senza dialogo e comprensione, si arriverà al ricovero coatto della signora (che però è sana e lucidissima) ed alla confisca dei suoi beni per pagare i danni. L'articolo che segue spiega inoltre che il Comune ha speso una somma ingente per ammazzare 1000 colombi per poi analizzarli... ed altro ancora..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/10/12/savona-guerra-allultimo-colombo-il-comune-perseguita-vecchietta-novantenne-colpevole-di-dar-briciole-agli-uccelli-sul-davanzale-della-sua-finestra/

Siria, le vere ragioni di un'aggressione – A commento dell'articolo  http://paolodarpini.blogspot.it/2012/10/siria-il-gas-scoperto-nel-levante.html scrive Marinella Correggia: “Paolo caro, in effetti i veg. ci vedono meglio!!! Grazie davvero per l'articolo, farò in effetti mettere il tuo blog fra i riferimenti di sibialiria.org - qui siamo sempre a combattere per la pace, ahinoi, ma quanto tempo... energie... perfino soldini, e per niente. Che disperazione...”

Mia rispostina: “Grazie a te cara Marinella per la fatica che dedichi alla causa, prendendo pure pesci in faccia! Ma quel che vien fatto di buono resta nell'akasha collettiva e si divulga attraverso la coscienza”

Commento siriaco di G.V.: "LA QUESTIONE è PIUTTOSTO COMPLESSA. IN OGNI CASO CHI RAGIONA HA CAPITO MOLTO BENE. Da notare che l'attacco alla Siria è agli sgoccioli, ed i "compari" non demordono, ma temono il CALCIO di RITORNO (rivoluzioni islamiche nelle teocrazie petrolifere, peraltro imminenti)"

Ed ancora sulla Siria/turchia – Scrive Ouday Hr Detto Soso: "Damasco: blitz delle forze dell'esercito siriano nella tenuta di Khaled Meshaal dove all'interno è stato ritrovato un vero arsenale. Da ricordare che Meshaal era arrivato dalla Giordania con le ciabatte ma a Damasco aveva la tenuta da grande rivoluzionario... (pagata si sa da chi.. n.d.r.). Ed inoltre: Il primo Ministro Iracheno El Maleki da l'ultimatum alle aziende turche di lasciare l'Iraq entro 15 giorni dalla data odierna. Le aziende turche saranno sostituite da quelle russe! Takbir, Allahu Akbar!”

Valigie di cartone – Scrive Claudio Martinotti Doria: “A conferma del sotto riportato lapidario intervento di Maurizio Foglia da Auckland, dall'inizio dell'anno dalle banche italiane sono stati prelevati e trasferiti all'estero o comunque "imboscati" 235 miliardi di euro ... considerando che le riserve famigliari (i c.d. Risparmi) possedute dagli italiani sono stimate in una volta e mezzo il debito pubblico, cioè in circa 3000 mila miliardi, traetene le conclusioni … Quanto potrà ancora durare la fiducia nel sistema? Fra quanto avverrà l'inevitabile collasso?” - Continua con l'intervento menzionato: http://paolodarpini.blogspot.it/2012/10/risparmi-bruciati-nel-fuoco-sacro-delle.html

Lari (Pisa) per il dissezionamento di cinghiali - Scrive Sarah: "Tra lo stupore dei cittadini schifati, il sindaco di Lari (Pisa) vuole autorizzare battitori di caccia ad utilizzare edificio del comune (Usigliano) di Lari a dissezionare cinghiali ed a spartire la carne... Tra le varie domande, pare che la USL abbia detto che non servono permessi e che la responsabilità di qualsiasi cosa resta di chi ha dissezionato il cinghiale, quindi se un figlio di questi prende la salmonella non è un problema suo... - Info. sarahcucciolissimi@gmail.com" 

Sparizione italiana - Scrive Ralf: "Gli italiani spariranno? E' parte del problema? Chissenefotte se sparirà la bufala della razza italica. I Milanesi son già spariti, molto prima dell'avvento del Berlusca. E con loro anche il dialetto. E il piacere del lavoro, 'prima' che si perdesse, definitivamente, nella disoccupazione e nel precariato. Così com'è perso il gusto della puntualità severa, milanese. Della serietà come sintomo d'onore. Di un prodotto "fatto bene" ad arte, di cui essere orgogliosi e fieri. Di un significato comune del lavoro, esteso a tutta la popolazione, come espressione di storia collettiva, prima che di occasione per l'acquisto dei beni necessari"

Oh dio beato... - Scrive Giampiero Cirnigliaro: “Buongiorno a tutti, cari amici. Gli italiani, popolo notoriamente forte e orgoglioso, amano farsi prendere in giro da chiunque poggi il culo sulle poltrone del parlamento. Dal presidente del consiglio all'ultimo dei parlamentari. E cosi, anche oggi, si ripete la decennale presa in giro del governo verso il POPOLO SOVRANO. Con una rara enfasi, il professore ha annunciato ai media (mediamente venduti), il taglio di UN PUNTO sull'irpef dei lavoratori, sempre ché questi percepiscano sino a 29 mila euro l'anno..." - Continua in tono: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/10/dal-caro-leader-e-cricca-annunciate.html

Napoli impegnata - 13 OTTOBRE 2012, ORE 17,30, HOTEL NAPOLI T'AMO VIA TOLEDO 148, NAPOLI. CONFERENZA DI MARIA GRAZIA D'ORSOGNA FISICO, DOCENTE DELLA CALIFORNIA STATE UNIVERSITY DI LOS ANGELES SU TRIVELLAZIONI SELVAGGE, RISCHIO VULCANICO, INQUINAMENTO, DISTRUZIONE DELL'AMBIENTE, ATTENTATI ALLA SALUTE INTRODUCONO I LAVORI PIETRO GOLIA GIORNALISTA, MASSIMO CIMMINO RICERCATORE STORICO CONCLUDE I EDOARDO VITALE MAGISTRATO. Info. 339.4312357 - redazione@controcorrentedizioni.it" 

Infauste ricorrenze – Scrive Daniele Arai: “L’11 ottobre di 50 anni fa, Giovanni XXIII aprì il famigerato e infausto “conciliabolo” vaticano II e in tre anni i nemici interni della Chiesa Cattolica riuscirono a costruire una nuova religione, antropocentrica, ecumenista, liberale. Veniva sovvertita la Tradizione bimillenaria e accanto alla Verità venivano insegnati gli errori del modernismo “sintesi di tutte le eresie”. Per liberare la via del Vaticano due a ogni apertura, Giovanni 23 prima censurò il «segreto di Fatima», da abolire come detestabile «profezia di disgrazie». Si capì quest’intenzione nel suo strano discorso per varare l’adunata clericale che  doveva segnare la disgraziata arresa conciliare al mondo anticristiano. Oggi, per la grande comunicazione, «segreto di Fatima» è termine per alludere a macchinazioni partitiche, ai piani dei Bersani o ai sodalizi per le prossime elezioni. Se ne parla come dello sbarco sulla Luna o della profezia dei Maya...”

Imperia solidale - Scrive Gianni Donaudi: "Con la presente, pongo alla Vostra attenzione, invitandovi a partecipare, il corso di formazione: AUTO MUTUO AIUTO: IL SUPPORTO FRA PARI, COME RISORSA PER LA COMUNITA' che si terrà ad Imperia il 16/17 novembre 2012. Il corso è promosso da Asso. S.I.A.M.A. e CESPIM, con patrocinio ASL1 e Comune di Imperia. Segreteria: 346/8254086"

Africa - Commento di Raffaella: "Caro Paolo. Descrivendo i tuoi ricordi africani, hai descritto noi, il nostro modo di sentire. O perlomeno il mio, grazie del tuo lavoro"

..a proposito di amaranto e di lotta agli OGM - Scrive Dafne Chanaz: "Chissà, forse vi è capitato nei ristorantini greci se ci siete stati, di ordinare la Horta. Horta significa misticanza, e quindi ce n’è di vari generi. Ma poi col tempo si impara a chiedere se hanno la Horta Vlitta, un particolare tipo di “cicoria” locale, che è troppo buona… Dal sapore delicato e leggermente ferroso, meno tanninica dello spinacio e meno acquosa della bietola, non è amara come la cicoria e profuma leggermente di carciofo. Si mangia all’agro e le sue foglie hanno una consistenza tenera ma corposa che da una certa soddisfazione primordiale, un po’ come il cavolo nero, che quando sta in una zuppa sembra..." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2012/10/dafne-chanaz-proposito-di-amaranto-e-di.html

Gilgamesh risvegliato - Scrive Susanne: "Che dolore vedere il grandioso epos di Gilgamesh ridotto all'americanata "connection between sex and death". L'incontro di Gilgamesh con la donna inviatagli dagli dei per indurlo al rapporto sessuale, è l'iniziazione alla consapevolezza di se stesso - il passaggio irreversibile dell'uomo dallo stato naturale, che condivide con gli animali, alla conduzione dell'essere umano. L'animale non ha consapevolezza di se stesso, il che s'esprime nella non-consapevolezza della propria mortalità. Così il fanciullo non ha consapevolezza della mortalità propria, né del proprio destino come distinto da quello degli altri. Dopo il fatidico atto d'amore con la donna inviatagli dai dei, Gilgamesh, finora vissuto felicemente in mezzo alla natura ed in stretta amicizia con gli animali, esce dalla sua condizione paradisiaca e all'improvviso si accorge che la sua esistenza dovrà un giorno finire, che un giorno morirà. Cerca di ribellarsi a questa consapevolezza ed accusa la donna di avergli tolto il suo stato di infinita felicità nell'unita con la natura, ma lei gli fa capire che la situazione è irreversibile, lo prende per mano e lo conduce alla città, cioè, lo porta via dallo stato originale d'unità con la natura per farlo affrontare il suo destino, che è la convivenza con gli uomini. Questo grandioso epos sulla condizione umana, l'evoluzione della consapevolezza di essa e le conseguenze della ribellione contro l'inevitabile condizione umana, è stato ricostruito dalle tavolette raccolte nelle scuole degli scribi presso i templi di epoca assiro-babilonese, per merito di Giovanni Pettinato, La Saga di Gilgamesh"

Vedi? - Scrive G.T.: "Siamo molto oltre il tempo di ritardo..... siamo al punto di non ritorno.... "loro" hanno previsto tutto anche il fatto che il 5% della popolazione si svegliasse hanno previsto anche il fatto che siamo incapaci a fare rete e ad organizzarci........ ci faranno a pezzi ancor più di come già lo stanno facendo..... perché anche quel 5% di svegli pur avendo capito che tutto il sistema matrix non torna.........non sa cosa fare..."

Pranayama - Ognuno di noi ha provato che nella forte emozione o quando la nostra concentrazione è più elevata automaticamente si interrompe il flusso del respiro “si resta senza fiato” si dice popolarmente. Questo “restare senza fiato” è anche un aspetto dello yoga pranayama in cui si cerca di ottenere il controllo sulle divagazioni mentali. Persino grandi maestri come Ramana Maharshi, che insegnava la via dell’autoinvestigazione come metodo per la ricerca del Sé, raccomandava una sorta di pranayama per coloro che non si sentivano pronti all’indagine diretta sul “chi sono io”. Egli consigliava l’“antha pranayama” (la regolazione interna del respiro) accompagnando le varie fasi del respiro con i seguenti stati di coscienza, o pensieri: “Durante l’inalazione: (Koham?) chi sono io? – Durante la ritenzione del respiro: (Soham) io sono la Coscienza – Durante l’esalazione: (Naham) io non sono il corpo o la mente”. Facendo così il flusso dei pensieri ne risulta automaticamente controllato.. - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/10/inalazione-esalazione-ritenzione-del.html

Commento di Vincenzo Toccaceli: “ohh queste  poetiche, allegoriche, immagini.......  fanno apparire FATUE le  giaculatorie mondane...... chissà  sono poi  PRATICHE?? L' udito e' il senso più ANTICO ed è l'ultimo ad implodere  nella trasformazione del bardho!  GRAZIE!”

Con ciò possiamo pure salutarci, ciao, Saul/Paolo

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Anche se nella vita quotidiana si tiene conto del simbolismo della mano destra e della mano sinistra (dove la destra rappresenta il bene, e la sinistra il male), non si può trascurare il fatto che ogni cultura e ogni civiltà siano opera delle due mani: per creare, esse devono lavorare insieme. La mano destra e la mano sinistra si accordano, si armonizzano e si completano, essendo ciascuna semplicemente uno dei due aspetti
dell'unità. È impossibile pensare a una mano indipendentemente dall'altra, poiché esse sono polarizzate: la mano destra possiede la polarità maschile, e la mano sinistra la polarità femminile. Ecco perché spesso le mani sono state messe in relazione con il Sole (mano destra) e con la Luna (mano sinistra), i quali esercitano entrambi la loro influenza su di noi. Attraverso le due mani, il principio maschile e il principio femminile proiettano correnti di natura diversa, e affinché possano guarire, sostenere, salvare, riparare e illuminare, è necessario che i due principi siano insieme."
(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

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Il cammino interiore

Non è che amo stare da solo.
Anzi, come tanti, mi do sempre da fare per creare occasioni di relazione con gli altri.
Come per riempire un vuoto. Che, però, non si colma mai.
Sono rari, e preziosi, i momenti di vera intesa, di empatia profonda fra esseri umani.
Sono attimi, davvero magici. Ma subito dopo ritorno in quella dimensione che rappresenta la quasi totalità della mia esistenza… la solitudine.
Questa è la verità, intuita da mistici e poeti.
Siamo individui soli. E mortali.
E terribilmente spaventati da questo nostro destino.
Dal quale cerchiamo di sfuggire illudendoci dell’amicizia e dell’amore.

(Guido Ulula alla Luna)

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