Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 20 aprile 2017

Il Giornaletto di Saul del 21 aprile 2017 - Cos'è il Dharma?, geopolitica e genio militare, villaggio per la Terra, la sinistra è morta, indulgenze a pagamento, ritorno al matrismo, Tao e psiche...


Risultati immagini per Cos'è il Dharma

Care, cari, scrivevo nel 2010: “Paolo, tu parli spesso del “dharma”. Il tuo è agire da rompighiaccio e da seminatore. Il mio, e credo di averlo capito alcuni mesi fa, è quello, nel mio piccolo, di unire le persone, farle incontrare, dando loro l’opportunità, se lo vogliono e se io “ci ho azzeccato” di conoscersi, di scambiarsi idee, esperienze, affetto, aiuto, amore e chi più ne ha più ne metta. Credo proprio sia questo il mio compito in questa “esperienza” che è la vita. E’ come se io fossi una tessitrice, ma di quelle che fanno i tappeti persiani, o le reti da pesca (mi vengono queste due immagini) . Io faccio qualche nodo e a volte mi riesce, a volte vengono dei groppi oppure il nodo è troppo sottile e si lacera o semplicemente, non tiene. Io ci provo, ma è proprio una tendenza che non posso non considerare, anche a costo di “non farmi i fatti miei”. A me pare che viviamo in un’epoca in cui c’è molta solitudine oppure sono io che la sento così e non è facile fare da collante. Ma è questo che... (Caterina Regazzi) – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/04/scrivevo-nel-2010-paolo-tu-parlispesso.html

Mio commentino: ”Veramente bello questo articolo di Caterina, invita a sentirsi tutti parte della grande comunità umana. Mi piacciono anche le foto che sono state scattate a Calcata, quando ancora abitavo lì, nel 2009...”

Geopolitica e genio militare – Scrive Claudio Martinotti Doria: “....grazie a precise scelte politico-strategiche di Putin, non solo per far tornare in auge la Russia come grande potenza, ma perché aveva capito con largo anticipo quali sarebbero stati i rischi prossimi futuri, aveva previsto gli scenari che si sono ormai delineati e vi è arrivato preparato. Al contrario gli USA che avevano il più potente esercito al mondo anche come dotazione e non solo dislocazione (oltre 700 basi militari nel mondo), avendo speso negli ultimi anni mediamente 700 miliardi di euro all’anno per le forze armate, posseggono una struttura talmente ciclopica che solo mantenerla in servizio attivo assorbe la maggior parte delle risorse, e rimane poco per il suo rinnovamento.” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/04/geopolitica-e-genio-militare-la-russia.html

Commento di Noam Chomsky: “ «Per la prima volta nella storia dell’umanita viviamo una situazione pericolosissima che rischia la stessa sopravvivenza della specie umana. Parlo della capacita mostruosa odierna di uccidere da parte degli Stati Uniti. Grazie al progetto iniziato anche con l’amministrazione Obama ed ora finito nelle mani di Trump, per l’ammodernamento tecnologico nucleare che ha raggiunto livelli radicalmente superiori all’arsenale nucleare russo quale deterrente. I margini si sono assottigliati al punto che non si può escludere una catastrofe nucleare»

Roma. Villaggio per la Terra – Scrive Carlo Sacchettoni: “Questa edizione de Il Villaggio della Terra, oltre ai temi scientifici, nei giorni 22, 23 e 24 aprile, ospiterà il Festival dell'Economia Circolare. "Recycling Generation" è infatti il titolo di questa manifestazione, per ricordare a tutti che in questa lotta contro i cambiamenti climatici e il degrado generale dell’ambiente l'economia di domani, ma già di oggi, avrà una prospettiva solo se diverrà Circolare e Responsabile verso le future generazioni. Le mille opportunità dell'economia circolare aprono scenari di sviluppo inimmaginabili, che l'economia tradizionale non è più in grado di offrire...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/04/villaggio-per-la-terra-21-25-aprile.html

Alimentazione veg ed allevamento industriale - Scrive DDV a commento dell'articolo https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/04/19/carnivori-non-pentiti-geneticamente-ipocriti/comment-page-1/#comment-259 -: “Non lo so, ho dubbi. Sono d'accordo contro i lager allevamenti ma credo che l'uomo sia non carnivoro ne vegetariano ma onnivoro e che nella dieta dell'uomo faccia parte anche la carne. Come ho detto ho dubbi, però ho sempre pensato che una differenza notevole la farebbe il modo di allevare gli animali: mucche al pascolo che possono allattare i loro vitellini, maiali in ampi recinti e galline che razzolano farebbero una vita felice almeno fino al momento della macellazione, che dovrebbe essere fatta nel modo più rispettoso e indolore possibile. Quindi pochissima carne ma "felice". Personalmente sono quasi vegetariana, ammetto di indulgere con i salumi.”

Mia rispostina: “Vorrei che questo tipo di ragionamenti si sciogliessero al sole di una consapevolezza più ampia, in una convivenza di uomo natura animali in cui non debba necessariamente esserci una scala gerarchica e un uso. Anche se un allevamento è eco-compatibile, la parola stessa “allevamento” -sottintendendo l’utilizzazione degli animali allevati, significa “sfruttamento”. Comunque il discorso è aperto e non serve chiudere gli occhi di fronte alla realtà dei fatti. In questo momento la maggior parte degli uomini si ciba ancora di carne e di derivati animali, per cui bisogna andare per gradi…”

Pace e Libertà – Scrive Comitato ”Il Comitato Treia Comunità Ideale appoggia e sottoscrive la posizione promossa dall'Anpi, ARCI, CGIL, CISL, UIL... insieme al Comitato per la Democrazia Costituzionale e ad altre associazioni e organizzazioni, ed esprime grande preoccupazione per il clima di guerra che in questi giorni sembra avere preso il sopravvento. Occorre cogliere l'occasione del 25 aprile per fare riuscire le manifestazioni promosse dall'Anpi e per partire proprio da questo appuntamento per dispiegare un forte movimento contro la guerra e per la pace, riportando nelle sedi politiche e istituzionali internazionali le iniziative per risolvere i conflitti...” - Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2017/04/appello-per-la-pace-e-adesione-alla.html

P.S. Di questo tema se ne parlerà anche durante la Tavola Rotonda prevista alle ore 16, del 25 aprile 2017, nell'ambito della Festa dei Precursori che si tiene al Circolo Vegetariano VV.TT., in Vicolo Sacchette 15/a - Treia. Info. 0733/216293

Italia. La sinistra è morta – Scrive Fausto Anderlini: “...dove sono andati i milioni di elettori della sinistra lo sappiamo: nel M5S e nell’astensione, mentre una parte ancora residua nello stesso Pd. Sono quote di elettorato stimabili in un quarto almeno delle diverse popolazioni. Se il camelloporco fosse in grado di richiamare a sé questi elettori la sua area potenziale sarebbe attorno al 25 %. Il quarto polo. La sinistra. Ma per le ragioni suddette per innescare questo vortice centripeto bisognerebbe corrispondere a due condizioni dirimenti. Innanzitutto mettere in campo qualcosa che...” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/04/20/la-sinistra-e-morta-viva-la-sinistra/

Commento di Antonino Andaloro: “Questa intenzione di disperdere la sinistra è una missione orchestrata dai tempi di craxi, con gli Usa interessati a non far prendere il potere al vecchio PCI. Gli anni del terrore e la scalata di personaggi come Berlusconi hanno completato l'opera...... D'altronde sarebbe un'impresa riuscire a coalizzare la sinistra in queste condizioni in cui ognuno pensa a se stesso”

Le indulgenze monetizzate – Scrive G. Bonconte: “L’infamante invenzione delle ‘indulgenze’ immesse sul mercato come TITOLI MONETIZZABILI operata da Leone X, di comune accordo con i banchieri Fugger, a finanziamento della costruzione della Basilica di S. Pietro è pertanto da ritenersi come una ABERRAZIONE NELLA PRASSI A TUTTI GLI EFFETTI. Inutile ricordare che ciò costituì il pretesto per lo scatenarsi virulento della Riforma protestante, come conseguenza inevitabile dell’evoluzione-rivoluzione storica in atto già da tempo...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/04/laltra-voce-sulle-indulgenze-de-missa.html

Ignavi. Manco all'inferno... - Scrive Marcia Teophilo: “Gli Ignavi sono i primi che si incontrano nella Divina Commedia. Questi sono descritti in maniera particolarmente spregevole, poiché in vita non agirono mai, né nel bene né nel male. Non osarono mai avere un’idea propria, e si adeguarono sempre alla legge del più forte. Per questi motivi Dante li disprezza enormemente. Essi sono talmente inutili che nemmeno l’Inferno li ha voluti. Gli ignavi sono condannati per l’eternità a seguire un’insegna che vortica velocissima per tutto l’Antinferno...”

Delocalizzazione economico-finanziaria – Scrive Alain de Benoist: “Il capitalismo si è deterritorializzato. I raggruppamenti industriali hanno dato luogo alla formazione di società transnazionali, i cui bilanci superano di gran lunga quelli dei singoli paesi. Allo stesso tempo, le nazioni sono invitate ad abolire le loro barriere doganali, ad aprire le loro frontiere alle persone ed ai capitali, a favorire con ogni mezzo la “libera circolazione” dei prodotti e dei beni. Questo è il senso primario di una globalizzazione che supporta la volatilità dei mercati, le delocalizzazioni, la ricerca permanente di una maggiore produttività, la reificazione generalizzata dei rapporti sociali...” Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2015/04/20/dittatura-della-grande-finanza-apolide-e-feticismo-del-mercato/

Bergamo. Pittura – Scrive Franco Farina: “Domenica 23 Aprile e martedì 25 Aprile 2017 sono a Bergamo in città alta in Piazza della Cittadella, dove esporrò delle mie opere e vi saranno anche i miei libretti con fiabe o poesie ed acquerelli. Orari dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Info. artefarina@alice.it”

Ritorno al matrismo? – Scrive Caterina Regazzi: “Se è vero, come pare assodato, che un lungo periodo storico, di cui però non abbiamo la "storia scritta", si basò sul matrismo in cui i clan familiari (e non la famiglia come la conosciamo oggi) vivevano in pace con gli altri clan della tribù, si può giustamente guardare con grande attenzione, a questo tipo di organizzazione. Certo, in quella fase i beni erano collettivi, vigeva cioè una sorta di "comunismo ante litteram", venivano utilizzati e goduti dai membri del clan stesso, uomini e donne, madri e figli, fratelli e sorelle, mentre il padre (che poi per un lungo periodo non si sapeva neanche chi fosse, cioè non si era fatto il collegamento rapporto sessuale - tempo di 9 mesi - nascita del figlio di quell'uomo) era solo "di passaggio". L'allevamento dei figli, all'interno di questa comunità composta da varie persone, parenti in via materna tra di loro, non era certo un problema...” - Continua: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Ritorno-al-Matrismo

Commento di Lea Gatta: “...appena ho letto la parola matrismo ho subito pensato a Sara Morace con la quale abbiamo condiviso 20 anni di lotte politiche, ed infatti era proprio di lei che poi hai parlato..... Mi piacerebbe che oggi sia le donne e soprattutto gli uomini, si interrogassero, e meglio, si ascoltassero dentro per capire chi siamo veramente, quali differenze di genere ci possono arricchire vicendevolmente, e in quali nuovi modi possiamo esprimere la nostra vita. Non so se avrò la fortuna di incontrare un uomo che sia in sintonia con questa strada, per il momento da single so bene cosa voglio fare e lo faccio. Non ho capito il tuo commento sulle single. Forse tu non avevi le idee chiare quando lo eri? La propria realizzazione, in coppia o no, secondo me è sempre individuale e parte solo da noi stessi!”

Per essere felici non occorre volerlo - L'Uomo, come tutti gli altri animali è felice di vivere per sua propria natura..(...) Dalle ‘mappe del cervello’ risulta che il pensiero razionale e il linguaggio attivano nella maggior parte dei casi l’emisfero sinistro, che e’ simile a un computer, in quanto accumula i dati delle esperienze in memoria e li ripete su richiesta. La parte destra del cervello è attivata dalla musica, dal linguaggio non-verbale, che è fatto di intonazioni della voce, sguardi, gesti, mimica facciale, ecc. e dalla creatività, che è la combinazione originale di elementi presenti in natura…” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/12/tao-e-psiche-etica-e-felicita.html

Un saluto a tutti voi che siete arrivati fin qui! Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Gli uomini conoscono più rapidamente e ricordano più volentieri ciò che disprezzano rispetto a ciò che approvano e considerano prezioso.” (Orazio)



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